La nobiltà feudale retica sui cofanetti stemmati
Il cofanetto stemmato di Scheid è decorato da diversi stemmi di nobili famiglie locali. Tra questi vi sono diverse immagini di animali all’interno di medaglioni.
In alto nel mezzo si può vedere l’aquila imperiale, emblema del Sacro Romano Impero.Foto: Museo retico
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Stemma della famiglia Montalt, residente dal XII al XIV nelle fortezze di Montalt presso Riein e di Löwenberg, a Schluein.Foto: Museo retico
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Stemma dei signori von Rhäzüns. Facevano parte delle più importanti famiglie nobili della Rezia, fino a quando la stirpe non si estinse, nel 1458.Foto: Museo retico
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Stemma della famiglia von Belmont (XII‒XIV secolo). Le loro proprietà erano concentrate a Castrisch e Flims. Risiedevano nell’omonimo castello presso Fidaz e in seguito edificarono una fortezza a Tuma Casti, presso Domat/Ems.Foto: Museo retico
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Stemma della famiglia Thumb. Originaria della regione di Ravensburg, la stirpe di bassa nobiltà ebbe in feudo fortezze presso Untervaz e Thusis. Attorno al 1400 scompaiono dalle fonti.Foto: Museo retico
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Stemma dei conti von Montfort (XIII‒XVIII secolo ). La loro proprietà si estendeva dalla regione del Lago di Costanza fino al Sarganserland, passando per Bregenz. Mantenevano strette relazioni con la diocesi di Coira.Foto: Museo retico
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Stemma dei baroni von Regensberg (XI‒XIV secolo). Il rapporto di questa rilevante famiglia della nobiltà zurighese con i Grigioni non è ancora stato chiarito.Foto: Museo retico
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Lo stemma della diocesi di Coira, con lo stambecco rampante. Per la regione, il vescovo non era soltanto il capo spirituale, bensì anche un importante signore feudale laico.Foto: Museo retico
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Immagini di animali decorano il cassonetto tra gli stemmi.Foto: Museo retico
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